Tre pennellate di giallo, di Maria Grazia Innocenti, LFA Publisher 2023, recensione di Daniela Domenici

Sono appena riemersa da questo delizioso giallo di Maria Grazia Innocenti, autrice spezzina, che ha come sottotitolo “peripezie di un fotografo nel Golfo dei Poeti”, che ho letto in un soffio, in meno di ventiquattro ore, e di cui voglio parlarvi.

Complimenti, in primis, per l’idea, assolutamente originale e molto nuova, di raccogliere tre storie gialle, di una cinquantina di pagine l’una, che hanno come protagonista un fotografo aspirante detective, Massimiliano, per gli amici Max, che sono autoconclusive ma che si susseguono in ordine cronologico: geniale!

Nelle tre storie assistiamo all’evolversi di varie situazioni, la storia con Chiara che nasce nel primo racconto, il rapporto con Cristina che lavora con lui al negozio, la collaborazione, che diventa poi stima e amicizia, con il commissario Giuseppe De Filippi, i rapporti sempre un po’ tesi con il suo vice Bianchi: standing ovation!

In ognuna delle “tre pennellate di giallo” Max si trova sempre in situazioni di pericolo per la sua mania di fare il detective perché è convinto di avere un occhio speciale per i particolari che può essere d’aiuto al commissario.

Complimenti per l’ironia e la leggerezza che colorano i dialoghi e aspettiamo le prossime pennellate di giallo del fotografo-detective Max nel meraviglioso Golfo dei Poeti!