riflessione di Daniela Domenici, correttrice di bozze ed editor per passione da anni…

Come molte/i di voi sanno faccio, per pura passione e gratuitamente, da anni ormai, la correttrice di bozze ed editor. E sono, purtroppo per chi sceglie di passare dalle mie mani, molto severa e fiscale.
Questo incipit per spiegarvi la mia riflessione: mi sono capitati, ultimamente, vari libri, PDF o cartacei, che nonostante dichiarino di essere passati attraverso un/a correttore/rice sono pieni di errori, spesso così gravi che ne ho interrotto la lettura e non li ho recensiti.
L’errore più diffuso è, purtroppo, l’uso assolutamente arbitrario della virgola che viene sparsa a piene mani dove fa più piacere; a scuola si insegna che la virgola non deve MAI dividere il soggetto dal verbo eppure in uno dei suddetti libri quasi tutti i soggetti avevano la virgola tra soggetto e verbo.
Sempre a scuola, alle elementari, si spiega che i nomi comuni si scrivono con la minuscola e invece in uno dei suddetti libri la maggior parte dei nomi comuni aveva la maiuscola.
A scuola si spiega pure l’uso dei due punti che non è arbitrario ma ha delle regole come la virgola e il punto e virgola; anche in questo caso ho trovato i due punti messi dove più piaceva all’autore o all’autrice.
Concludo con l’errore che più mi fa soffrire da sempre e al quale ho dedicato più di una composizione: l’uso del trapassato prossimo. Purtroppo anche in questo caso ho trovato l’assenza del trapassato quando necessario e l’uso, arbitrario, del passato remoto.
Scrivere correttamente: Daniela e gli autori e le autrici da recensire, di Daniela Domenici