Delitto al Golf Club, di Irene Schiavetta, Fratelli Frilli editori 2023, recensione di Daniela Domenici

E’ tornata a “trovarmi”, dopo due anni, la scrittrice e musicista genovese Irene Schiavetta della quale avevo recensito “Cuneo rosso sangue” sempre edito dalla Fratelli Frilli

https://danielaedintorni.com/2022/02/18/cuneo-rosso-sangue-di-irene-schiavetta-fratelli-frilli-editori-recensione-di-daniela-domenici/

e anche quello scritto a due mani con Fiorenza Giorgi “Le ragazze del bosco delle ninfe” https://danielaedintorni.com/2022/02/18/cuneo-rosso-sangue-di-irene-schiavetta-fratelli-frilli-editori-recensione-di-daniela-domenici/

E’ stato un vero piacere “ritrovarla” in questo giallo più recente che ho divorato in meno di 48 ore e che mi è piaciuto per più di un motivo.

Ritroviamo il nostro amico, il giornalista detective Armando Dalmasso che questa volta indaga tra Cuneo e Rapallo, con tappe anche a Genova, insieme alla sua amica e collega, di origine irlandese, Fiona McQueen sulla morte di un uomo presso il Golf Club di Rapallo. E’ impossibile non innamorarsi di Armando, con le sue fragilità, con la sua caparbietà, con le sue intuizioni.

Perfetta la caratterizzazione dei/lle tanti/e coprotagonisti/e, da Beppe a Brunella, da Betty a Moreno insieme al personale di polizie, ai carabinieri e al personale medico dell’ospedale, ognuno/a di loro dà un contributo alla soluzione del caso: bravissima!

Complimenti per lo stile narrativo perfetto, dal ritmo incalzante, con inserimenti di frasi in dialetto cuneese con traduzione a più di pagina; e deliziosa l’idea di inserire come personaggio del romanzo un giornalista vero, genovese, anche lui un autore della scuderia Frilli, a cui Dalmasso si rivolgerà per un aiuto.