ali rosicchiate, di Tiziana Mignosa

Adesso che l’ascolto
si sta sempre più affinando
diventa ancora più difficoltoso
la pesantezza accogliere
di certe farfalle dalle ali rosicchiate
e dalla parlantina troppo accesa
.
Naufraghi esausti
che si dimenano con l’esuberanza ardente
di chi è appena entrato in acqua
ma così non è
e la nobile imbarcazione neanche vedono
che sta loro davanti
.
Cigni dal cuore candido
ma dalle piume abbrutite lungo il viale
abbeverati arrivano alla prova
dalla coppa dell’oblio
e adesso lamentano e si dimenano
dentro laghi immoti di fluido cemento
.
Assorbendo insegnamenti vari
ne hanno fatto mescolanze fuori senso
canti stonati nell’etere
come unghie aguzze
che ghirigori strambi arabescano
sopra lavagne polverose
.
E come la rugiada quando
tardando a scomparire
il nuovo giorno senza sole annuncia
invece di tentare il volo
sentenziano rafforzandola
la loro mala sorte
.
Ali rosicchiate
.
tiziana mignosa
ottobreduemilaventiquattro