A mezza via, di Maria Antonietta Mattei, IOD edizioni 2024, recensione di Daniela Domenici

Solo pochi mesi fa ho “incontrato” per la prima volta Maria Antonietta Mattei, scrittrice napoletana, con il suo romanzo “Tornano le cose al loro posto”

https://danielaedintorni.com/2024/06/09/tornano-le-cose-al-loro-posto-di-maria-antonietta-mattei-iod-edizioni-2022-recensione-di-daniela-domenici/

è tornata a “trovarmi” con la sua opera più recente “A mezza via” che è un delicato acquarello di vite tratteggiate con estrema delicatezza ed empatia. La storia si volge tra due strutture, “Oasi di pace” e “Villa Ester”, che si trovano geograficament  abbastanza vicine, “a mezza via”; sono due palazzine che accolgono e ospitano “ospiti speciali le cui vite finiscono per interagire”. Oasi di Pace è un ex motel a luci rosse trasformato in una casa di risposo e Villa Ester è una residenza per persone con fragilità sorta in una ex villa padronale.

Anche le persone che si trovano a soggiornare nelle due strutture sono in una fase della loro vita che è “a mezza via” sia per l’età che per le proprie situazioni personali. Incontriamo, e ci innamoriamo, di Esther, Pina, Teresa, Marco e Giuseppe, ognuno/a di loro ha una storia alle spalle che lentamente decide di condividere. L’occasione per intrecciare i rispettivi vissuti viene data da un evento culturale ricreativo che ha luogo a Villa Ester e porterà a svolte positive e impreviste per ciascuno/a dei/lle cinque protagonisti/e; bravissima!