Storie di una donna di oggi, di Paola Zagarella, Il Canneto editore 2019, recensione di Daniela Domenici

È pura poesia questo primo romanzo di Paola Zagarella, scrittrice genovese, che mi ha emozionato e commosso  per vari motivi.

In primis perché è una storia intrisa nella tavolozza dei colori, dei profumi, dei paesaggi, dei suoni, leggendola si ha una sensazione sensoriale (scusate il gioco di parole…volontario) totalizzante, è un profluvio di aggettivi che lascia piacevolmente attonite/i.

Complimenti poi per aver ideato l’escamotage della chiavetta usb ritrovata dal figlio Andrea per narrare, con flashback temporali ad hoc, la storia di Laura, la protagonista (che è molto Paola, l’autrice),  che si descrive sin dalla più tenera età senza infingimenti, filtri o maschere per parlare di bullismo ante litteram, di solitudine, di zero autostima ma anche della sua passione travolgente per la pittura e la fotografia, per l’arte in genere, che fa parte del suo DNA: bravissima!

Un ultimo complimento a Zagarella per come è riuscita a trasmettere il suo amore per Zena e i suoi dintorni, che siano le colline o il mare, le sue creuze o le sue spiagge, e farla diventare così una superba co-protagonista.