Follia fredda, di Nuela Celli, Golem edizioni 2025, recensione di Daniela Domenici

“Follia fredda” di Nuela Celli inaugura la nuova collana “Nerodonna”, diretta dalla giallista genovese Cristina Origone, della casa editrice torinese Golem.

È la prima opera che leggo di quest’autrice marchigiana (e collega, ho letto nella sua biografia…) e ne sono rimasta colpita molto piacevolmente.

E’ un giallo di meno di 100 pagine che riesce ad avvincere e ad appassionare per lo stile velocissimo, scattante, che non lascia un attimo di pausa fino al colpo di scena finale e che descrive le azioni come in un film, sembra di vederle e di esserne partecipi: bravissima!

Perfetta poi la caratterizzazione della principale protagonista, Iris, una donna alquanto sui generis e una detective privata al suo primo caso che scopre di avere uno straordinario intuito e così conclude “ho un istinto che non sbaglia mai. Devo soltanto imparare a seguirlo con più determinazione e intelligenza. Devo riuscire a non subirlo e a renderlo mio amico. In fondo sono…una brava investigatrice privata, me l’ha detto anche il boss. E riesco a leggere le persone come pochi altri, intuendone i pensieri e anticipandone le azioni”; aspettiamo le prossime indagini di Iris!