quando l’ottava cambia, di Tiziana Mignosa

Come criceti nelle gabbie
a inseguir chimere
con le tasche svuotate
anche se con fatica
avanzano
.
Per strada hanno smarrito
fantasie bambine
bolle di sapone scoppiate
cassetti nudi sulle spalle
e sogni evaporati
.
L’apparenza la sconfitta mostra
ma il sorriso di chi ha occhi per guardare
nella scena l’ottava nuova riconosce
e al respiro il suo fluire buono
nuovamente accorda
.
Quando dal sapere
la comprensione sboccia
pur rimanendo nelle regole del gioco
cuore e mente s’abbracciano
e si fa mattino
.
Quando l’ottava cambia
.
tiziana mignosa
gennaio duemilaventicinque