Emily, di Ella S. Bennett, recensione di Daniela Domenici

Ella S. Bennett, pseudonimo dietro il quale si cela una straordinaria autrice fiorentina, scrive romanzi di ambientazione Regency che apprezzo a tal punto da averla definita, nelle mie precedenti recensioni, la “Jane Austen italiana del 21esimo secolo”
https://danielaedintorni.com/?s=ella+s+bennett
con questo suo nuovo romanzo si è decisamente superata perché è riuscita a dar vita e a delineare uno splendido ritratto di giovane donna, miss Emily Harrison, che è costretta dalle vicende poco piacevoli che le accadono a trovare il coraggio di fare delle scelte non sempre facili che la porteranno finalmente a una serenità e a una stabilità affettiva assolutamente impreviste.
Perfettamente delineati, come sempre, gli ambienti e i/le principali co-protagonisti/e, da Timothy a Robert, da William a lord Buntbury, da lady Pavelford a lord Rastermead, ognuno/a di loro ha un ruolo importante nella vita di Emily, una eroina di cui è impossibile non innamorarsi e che ci piacerebbe ritrovare in un sequel.