Poetando d’estate, di Adele Libero

Perché ora tacciono i poeti,
non scrivono di pace e dell’amore?
Non scorticano il cuore della gente
mostrando la fame ed il dolore?
Qualcuno forse regge questi fili,
c’illude che vada tutto bene,
mostra i suoi pugni pieni , le sue bombe
ed i capelli rossi e spettinati.
Svegliamoci da questo lungo sonno,
se Dio ci concesse la parola
dobbiamo solamente ragionare,
svendendo i pregiudizi del passato.
E’ ancora estate e quel che è stato è stato.