Stella – il giorno dello Statuto, di Graziella Naurath, Golem edizioni 2025, recensione di Daniela Domenici

Poco meno di tre mesi fa ho “incontrato” per la prima volta Graziella Naurath, scrittrice giallista torinese, con il suo “L’uomo di De Amicis”
è tornata a “trovarmi” con questo giallo molto più corposo e molto noir che ruota attorno a un argomento non facile da trattare: la magia nera.
Il commissario Clerici, con irruente coraggio straordinaria caparbietà, vuole riaprire un caso, archiviato nel 1982 in contemporanea con il tremendo incendio del cinema Statuto, sulla sparizione di Stella e di altre donne in modo alquanto misterioso. Nel farlo scoperchierà situazioni che coinvolgono personaggi in vista, vip della Torino nera, riesumando scheletri nell’armadio e riuscirà ad assicurare alla giustizia personaggi insospettabili, grazie anche all’aiuto fondamentale dell’amica Tonina e dei suoi formidabili collaboratori: bravissima!