il sogno, di Adele Libero

Una rara dolcezza nei tuoi occhi,
nelle membra adagiate mollemente,
fantasticavi quando quei rintocchi
han confuso le ore nella mente.

Forse un sogno rimasto tra le ciglia,
ha acceso i ricordi del passato,
di un amore che corre mille miglia
nell’albeggiar di un mondo sconfinato.

E tu, fanciulla che ogni cosa eterna,
non ti svegliar per stare nell’Adesso.
Parla coi sogni e accendi la lucerna
perché il viver non sarà più lo stesso