Cuore puro, di Laura D’Angelo, Interno Libri edizioni 2024, recensione di Daniela Domenici

Sono appena riemersa dalla magia di queste prose poetiche di Laura D’Angelo, docente e scrittrice, che ho “incontrato” per la prima volta in questa occasione e che mi ha affascinato, ammaliato e avvinto con queste sue composizioni per vari motivi.

In primis per la sua straordinaria bravura nell’usare le rime interne ma anche le assonanze, le allitterazioni, le anafore, le sinestesie in queste sue prose che compongono il diario intimo di un cuore puro con le sensazioni e i sentimenti che prova nell’alternarsi delle stagioni, nelle diverse età della vita e nei vari momenti della giornata, soprattutto il tramonto, con una particolare attenzione agli elementi del paesaggio: standing ovation!

D’Angelo inserisce anche alcune poesie tra le sue prose, in molte di loro emerge l’utilizzo dell’enjambement che amo particolarmente; la più splendida per chi scrive è “L’amore”: bravissima!

E complimenti per aver suddiviso i capitoli in modo che ognuno riprenda il relativo titolo con diverse tonalità, come una sonata. Il capitolo che mi ha più emozionata, da donna che si occupa, da anni, di donne in ogni campo nel suo sito e nei suoi saggi, è quello intitolato “Donne”; vorrei estrapolarlo in toto e farvelo leggere ma è troppo lungo; grazie Laura!