Bertha Ringer – il primo viaggio in automobile, di Emilia Covini, Morellini editore 2025, recensione di Daniela Domenici
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Poco meno di due anni fa ho “incontrato” per la prima volta la scrittrice Emilia Covini con il suo splendido “Virginia Apgar” che ho letto in un soffio, che ho molto apprezzato e subito dopo recensito
sono appena riemersa dal suo nuovo libro “Bertha Ringer – il primo viaggio in automobile” che ho divorato in poco più di ventiquattro ore e per il quale vorrei ripetere esattamente gli stessi complimenti della mia prima recensione. Nel creare queste biografie romanzate di donne che hanno fatto qualcosa di speciale nel passato e di cui, purtroppo, spesso si è persa memoria Covini ha la straordinaria capacità di tratteggiarne il ritratto come se fossero nostre contemporanee, ancora viventi, descrivendo perfettamente i loro gesti, i luoghi in cui hanno vissuto, le persone con cui hanno interagito anche se sono vissute come Bertha Ringer Benz nella seconda metà del 19° secolo: standing ovation!
Complimenti per come ha caratterizzato il marito Karl Benz che ha sempre creduto nell’intelligenza e nella intraprendenza di Bertha che gli è stata vicina e lo ha aiutato a far conoscere le sue idee innovative in un periodo in cui la donna doveva soltanto essere madre e moglie come avrebbero voluto il padre e la madre: bravissima!