tali e quali, riflessione di Daniela Domenici

Come molte/i di voi sanno non ho il televisore, per mia scelta, da più di 20 anni e, di conseguenza, non vedo la tv anche se ci sono andata due volte come concorrente, dopo aver superato i duri provini di Mediaset, nel 2001 e nel 2017; quindi non ho idea (e non la voglio avere) di cosa passi sui canali tv sia della rai che degli altri.
Questo incipit mi sembrava necessario per raccontarvi cosa mi è capitato ieri. Ho sentito parlare casualmente di una trasmissione sulla rai che sia chiama Tali e Quali dove persone comuni imitano un/a loro beniamino/a e mi è venuto il desiderio di vederne un pochino su raiplay sul mio computer.
Complimenti ai/lle concorrenti, ci vuole un bel coraggio a imitare un/a cantante famoso/a e a farsi trucca per avere un outfit più somigliante. La motivazione che mi ha fatto interrompere la visione non è stata quindi la non bravura dei/lle suddetti/e ma la giuria. Non avevo idea che alcuni degli elementi della suddetta campassero ancora e che venissero invitati come giurati nonostante la veneranda età. Mi hanno colpito negativamente sia Frassica che Lopez ma il peggiore di tutti è stato Malgioglio, un vero squallore. Lo ricordo come bravo autore di celebri canzoni ma come giurato è davvero inutile oltre che demolente e deprimente. L’unico che si è “salvato” in quella giuria è stato il bravissimo Alessandro Siani “spalleggiato” da Marcuzzi. Chissà che disagio ha provato Siani là in mezzo. Il pubblico ha fatto varie standing ovations durante le esibizioni perché i/le concorrenti se le sono meritate.
Domanda finale da persona completamente avulsa per scelta dal mondo della tv: perché si invitano questi soggetti a fare i giurati? Fanno audience? Lo share con La loro presenza aumenta? Personalmente la loro inettitudine mi ha confermato di aver fatto bene a regalare il mio televisore, spegnere la tv e aprire il cervello.