Burrasca per tre, di Marinella Gagliardi Santi, Golem edizioni 2019, recensione di Daniela Domenici

Sono appena riemersa dalla lettura di quest’opera di Marinella Gagliardi Santi, scrittrice ligure che “incontro” per la prima volta, che mi ha attratto ed emozionato per più di un motivo.

Complimenti per la caratterizzazione della protagonista, Emma, una scrittrice che spera di essere pubblicata, che è un po’ l’alter ego dell’autrice e che ha scelto di lasciare Genova per vivere a Travello, un paesino sulla costa del Levante ligure che ha descritto con tale dettagliato amore da farmene innamorare, voglio visitarlo appena possibile: è semplicemente magica la descrizione.

E bravissima nel tingere un po’ di giallo questa storia con momenti ad alta tensione dal ritmo di un vero thriller, velocissimo, al cardiopalmo, con l’entrata in scena di Dali, un uomo misterioso e affascinante che sconvolgerà la quotidianità di Emma.

E complimenti per il perfetto escamotage di inserire brani del manoscritto di Emma, in attesa di pubblicazione, che riguardano il nonno durante la prima guerra mondiale, struggenti ed emozionanti; nell’epilogo scopriremo la verità su quei drammatici momenti: bravissima!