sonno, non sonno…insonnia, composizione in versi liberi di Franca F.

Le palpebre si chiudono pian piano,
Mi accorgo di rileggere più volte le stesse righe…
Scivola il libro lentamente
È arrivato il sonno..
Finalmente un po’ di riposo
Per quanto? Non lo so.
Ogni notte è diversa per me
Un lieve rumore mi desta,
Sono sveglia ?
Nell’ oscurità della stanza
Ora sento il leggero borbottio di chi mi sta accanto…_
Ormai spalancati sono i miei occhi..
Mi giro e rigiro nel letto,
Guardo la sveglia…
Il tempo non passa mai..
Ogni pensiero si annulla in un limbo sospeso.
Forse Morfeo mi ha riaccolto, ignara, tra le sue braccia
Riapro gli occhi:
Un tenue chiarore filtra tra le imposte
È l’ora di alzarsi ?
No. Adesso ricordo: sono in pensione!
Che bello !
La pigrizia mi assale fino alla vivida luce del giorno .