il mio spirito ribelle, di Isotta Monteverde

È più forte di me, non sopporto le ingiustizie, se ritengo che una cosa leda i miei diritti, la mia libertà di scelta. la mia dignità ed autostima non riesco a stare zitta. .

e poi, diciamolo, sono un’anima ribelle e provocatrice. Da bambina mi sono innamorata di Pippi Calzelunghe; ecco, io mi riconosco perfettamente in lei, fuori dagli schemi, spirito libero.

Le scene con le assistenti all’infanzia per me sono indimenticabili.
E si, è molto scomodo, lo ammetto, spesso crea guai; però se non mi fossi ribellata a mio padre non sarei riuscita a realizzare il mio sogno di fare la maestra.
È stato faticoso? Indubbiamente, tanto coraggio, però quando senti quel fuoco dentro non ci puoi fare niente…vai!
E la soddisfazione poi è impagabile, dimostrare a tutti che avevi ragione tu o che ce la fai a dispetto di tutto e di tutti .
E si ..e poi cantare a squarciagola:

“Ma voi riderete per quelli che farò
Forse non lo sai ma io qualche volta divento magica
Chiedimi cio che vuoi e io forse te lo darò!

E si, viva le Pippi Calzelunghe, le donne irriverenti, quelle che vanno controvento, quelle che lottano sempre con il coltello fra i denti ma che sono anche capaci di fermarsi e commuoversi per un fiore nato dal cemento.