L’ultima serenata, di Adele Libero
Tace l’amore, tacciono le mani, che prima disegnavano arabeschi sul viso, sul mio collo, sul mio seno, a suscitare i sensi primordiali. … Zitta la bocca, ch’era messaggera dei sogni tuoi… Continua a leggere
Tace l’amore, tacciono le mani, che prima disegnavano arabeschi sul viso, sul mio collo, sul mio seno, a suscitare i sensi primordiali. … Zitta la bocca, ch’era messaggera dei sogni tuoi… Continua a leggere
Timidamente passa, triste giorno d’ottobre. La luna è ancora piena, ruba l’anima al cielo. E tu sei lì vicino, nell’eterno mistero.
Ti colpivano i fiori tra le stelle, li hai studiati, cercandone i misteri, a loro la tua vita hai dedicato sciogliendo con la mente tutti i veli. … Adesso abbracci giorno e… Continua a leggere
Attende l’alba, sta dietro ai palazzi, ancora è buio tra le strade strette, il vento gioca con le foglie secche e i sentimenti del mio cuore (vecchi). … In fondo… Continua a leggere
Era ‘na sera comme a tutte l’ate, Michele me guardava taciturno, ‘e parole parevano azzeccate ‘a ‘nu suffitto sterile, notturno. … Infine, doppo l’ultima guardata, me dette ‘o colpo e grazia, veramente,… Continua a leggere
Si ‘nu tramonto me putesse dare tutt’ ‘o rosa ‘e ‘na nuvola a mare, je me vestesse ogni juorno ‘e cielo e te purtasse ciente mistere. … Ma chesta sera ‘o respiro… Continua a leggere
Quale migliore coincidenza che la mia raccolta di fiabe abbia visto la luce proprio nel giorno mondiale dedicato a noi docenti, potrebbe essere un auspicio per le mie colleghe e i miei colleghi ad… Continua a leggere
Trepide tacciono ore, il mito s’addormenta, fantasticando tra gli abeti. Autunno !
O cchi che sospiravano sul mondo T rovando le parole del domani, T raditi dalle stelle e dal destino, O rdito tra gli abeti secolari. B ruma che scende giù fino al mio… Continua a leggere