Delirio linguistico con parole che iniziano con la g dolce, di Daniela Domenici
Giovedì di giugno: giacere? Giammai! Giova giocare o giostrare col giavellotto o gironzolare gioiosamente giungendo a Genova…
Giovedì di giugno: giacere? Giammai! Giova giocare o giostrare col giavellotto o gironzolare gioiosamente giungendo a Genova…
All’alba irrompe inaspettata intervista: sottoscritta si sorprende sempre quando qualcuna/o regala riconoscenza alle attività culturalmente curiose che doviziosamente, didatticamente, delicatamente diffonde sul suo sito-salotto.
Inattese gioie germogliano come splendidi gigli gialli e generano gratitudine che si trasforma in Magnificat in ogni attimo della vita per la generosa profusione di gioie diverse d’accogliere.
respiro gioia mi giunge improvvisa e mi commuove
Stamattina mi è capitato di dover fare una sostituzione in una classe per la prima volta ed è accaduto un episodio che mi ha suggerito una riflessione. Naturalmente non ho fatto lezione, avrei… Continua a leggere
“Or che bravo sono stato posso fare anche il bucato?” diceva il mio amatissimo Calimero inimitabile, dolce e unico pulcino nero… or che l’amico Gerardo ha brillantemente superato oggi l’esame di maturità orale… Continua a leggere
Ma qual è il colore dell’anima? Un blu leggero, d’organza brillante, o un azzurro, lucente di mare o trasparente, lacrima di sale? …… Se chiudi gli occhi, lei ti parla, ansante, un palpito… Continua a leggere
Ti toccherò, un giorno, porta del Tempo. Conterò i tuoi chiodi, gli scalini che ti precedono, gli eterni attimi prima dell’arrivo. … Senza invidie ti sfiorerò, né gelosie, né rimpianti, né stupidi ricordi.… Continua a leggere
Sono un orso polare sul pack, cammino da solo, luna nel cielo, i miei passi fanno crack in questo spazio senza disgelo. … Nella pelliccia mi stringo, la solitudine punge, nel silenzio assordante… Continua a leggere