“Piccolo mondo antico” di Adele Libero

piccolo mondo antico

Il piano riluceva tra le note,

nella camera lucidata al miele,

con le tendine bianche, merlettate,

ben arricciate alle finestre oziose.

Le melodie tremavano alle dita,

ai quadri appesi alle pareti opache

i nastri tra i capelli accomodati

sui vestiti preziosi, drappeggiati.

Le amiche della mamma, le vicine,

fanciulle dolci, timide,  educate

dal sorriso stampato, trattenuto.

Or m’apparite in ricordi arricciati,

incastonati negli anni cinquanta,

confetti che la vita mi ha lasciato.