“Piccolo mondo antico” di Adele Libero
Il piano riluceva tra le note,
nella camera lucidata al miele,
con le tendine bianche, merlettate,
ben arricciate alle finestre oziose.
…
Le melodie tremavano alle dita,
ai quadri appesi alle pareti opache
i nastri tra i capelli accomodati
sui vestiti preziosi, drappeggiati.
…
Le amiche della mamma, le vicine,
fanciulle dolci, timide, educate
dal sorriso stampato, trattenuto.
…
Or m’apparite in ricordi arricciati,
incastonati negli anni cinquanta,
confetti che la vita mi ha lasciato.
