“Nostalgia” di Adele Libero

 nostalgia

 

Che la terra reclami i suoi figli,
che i giacigli si stendano pieni
a raccogliere seni e ricordi
di chi vive e sorride lontano.

Ogni terra, ogni seme, ogni zolla
vuole vivere nella sua gente
e si stringe chi spinge il suo corpo
tra sorgenti d’un altro colore.

Tu che cerchi radici d’altrove,

negli sguardi hai spighe celesti,

mentre intorno imprigiona la neve

come freddo ed arido cuore.