“D Day (a 70 anni dallo sbarco in Normandia)” di Adele Libero
Quell’alba spaventata, stupita,
infreddolita.
Migliaia di ragazzi, ancor bambini,
mandati a cader giù nel loro sangue,
ancor tremante di paura, di sogni,
ancora attaccati ad un domani,
troppo distante per essere afferrato
con le mani.
…
Che si riempirono di sabbia,
in quella primavera, ancora acerba,
che non volle sbocciare quel giorno
in riva al mare,
rosso di sangue e d’umana follia.
…
Un sacrificio che voglio ricordare,
e rispettare, nella memoria:
è la mia Storia.
