“Ad una figlia” di Adele Libero

 

 aD UNA FIGLIA

Adagio ora riposa

sulle mie povere spalle

il tuo dolore.

Le tue paure sono al sicuro,

in questo porto antico,

che se le porta via,

Del tuo fragile corpo,

generato d’amore,

conservo la freschezza,

di quando, bambina,

bastava una carezza,

per far volare il tuo aquilone.

Adesso,

che il viver t’ha mutata,

e tra le ciglia scorgo la tristezza,

ti prego, torna piccina

e chiudi l’amarezza

nel mio tempio di padre.