“Ad una figlia” di Adele Libero
Adagio ora riposa
sulle mie povere spalle
il tuo dolore.
Le tue paure sono al sicuro,
in questo porto antico,
che se le porta via,
…
Del tuo fragile corpo,
generato d’amore,
conservo la freschezza,
di quando, bambina,
bastava una carezza,
per far volare il tuo aquilone.
…
Adesso,
che il viver t’ha mutata,
e tra le ciglia scorgo la tristezza,
ti prego, torna piccina
e chiudi l’amarezza
nel mio tempio di padre.
