Hedvig Charlotta Nordenflycht, la prima poetessa svedese stipendiata dallo Stato, da me tradotto e rielaborato
Hedvig Charlotta Nordenflycht, nata a Stoccolma nel 1718 e ivi morta nel 1763, è stata una poetessa, una femminista e l’animatrice di un salotto svedese.
E’ considerata la prima scrittrice svedese “self-supporting”, indipendente.
Ricevette una buona istruzione in filosofia, teologia, latino e tedesco.
Nel 1734 si fidanzò con Johan Tideman che era malato e morì nel 1737 prima del matrimonio. Sposò poi Jacob Fabricius, vicario militare a Karlskrona, che morì poco dopo il matrimonio. Si ritirò in un cottage e lì scrisse le sue prime poesie per descrivere il suo dolore.
Hedvig Charlotta Nordenflycht iniziò la sua carriera con una poesia dedicata all’accesso al trono del re di Prussia nel 1740 e ricevette grande incoraggiamento dalla corte , specialmente dalla regina Louisa Ulrika, che le dette tanto supporto e protesse il suo lavoro, supporto che lei ripagò con numerose poesie di apprezzamento per la casa reale.
Può essere considerata una specie di poetessa di corte. Divenne di moda e si mantenne scrivendo poesie su commissione. Nel 1752 ricevette una pensione dallo Stato.
Nel 1753 venne eletta alla Tankebyggarorden, un’accademia letteraria basate su simili società francesi che pubblicò varie opere considerate come il punto di rottura del classicismo letterario svedese. Divenne un membro leader dell’accademia che rese il centro di un salotto letterario. Il suo nome in accademia era Uranie.
Fu una difensora appassionata dell’istruzione femminile e per questo si oppose ad alcuni dei punti di vista di Rousseau.
Pare che fosse una persona appassionata ed emotiva. I dolori della sua vita privata influenzarono la sua salute e la resero malata e depressa, qualcuno dice con tendenze al suicidio, elemento che sembra essersi riflesso nelle sue opere, spesso di tono malinconico.
Riguardo alla sua morte alcuni storici sostengono si sia suicidata e ci sono varie versioni su come sarebbe accaduto; altri invece trovano probabile che soffrisse di cancro.
Da WIKIPEDIA
