“Abito di foglie” di Adele Libero

 abito di foglie

 

E quando indossi un abito di foglie,

ragazza triste dagli occhi di more,

un’ombra lieve di malinconia

passeggia insieme dentro questo viale.

Tra foglie crepitanti del passato

le impronte lasci senza più domani,

coi dubbi e le paure senza nome,

che danzano qual fiamme nei camini.

Perché non c’è una casa nel tuo cuore,

e neppure potrà più ritornare

quell’amore che t’ha deluso dentro,

nel giardino dei sogni da comprare.

Così ti culli, sola, nel cammino

e se parli con lo specchio di ieri

le lacrime s’asciugano pian piano

e torni a volare con le viole.