“In cammino” di Adele Libero

profughi siriani autostrada

palmira

 

Ho visto tutto il mondo in questi occhi

che anelano di vivere la pace,

una terra che cresca i loro figli

e non più d’una guerra i rintocchi.

Cammino duro per gente d’Aleppo,

Homs o Kobane, terre di nessuno,

distrutte dalla furia dell’umana

fame di sangue e voglia di potere.

Perfino tu, o sposa del deserto,

pagasti il prezzo della tua bellezza,

e l’ossa tua spolparono di giorno,

e il mondo, muto, ebbe grande scorno.

La polvere del tempo bacia i sassi,

e i templi più non vedono le lune,

ma che la forza smuova i cuori duri

e ai figli tuoi racconti un bel futuro.