“Gusci vuoti” di Adele Libero

Qui sulla rena vedo gusci vuoti,
li prendo in mano: il peso non è niente,
s’è persa ogni traccia delle vite,
che il mar ricorda ancora dolcemente.
…
Alcuni son spezzati e frantumati,
piccoli cocci, fremiti del nulla,
ormai non sono più una conchiglia,
ma questo il cielo sa, e se li culla.
…
Fors’anche noi apparteniamo a questo
disegno strano che va oltre il ponte
tra noi e l’altrove, ove c’è il mesto
…
battito d’ali d’umana esistenza,
che come guscio ai piedi di un monte
ricerca disperato la sua essenza.