Catharina van Hemessen, pittrice fiamminga, da me tradotto e rielaborato

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Caterina, o Catharina van Hemessen, nata nel 1528 e morta dopo il 1587, è stata una pittrice fiamminga.

È la prima pittrice fiamminga della quale ci sia un’opera esistente verificabile.

È nota soprattutto per una serie di ritratti femminili su piccola scala completati tra la fine degli anni ’40 del 1500 e l’inizio dei ’50 e alcune piccole composizioni religiose.

A Van Hemessen viene spesso dato il primato di aver creato il primo autoritratto di un’artista (di qualunque genere) ritratto/a mentre è seduto/a al cavalletto. Questo ritratto, creato nel 1548, mostra l’artista prima di iniziare a dipingere un ritratto e fa ora parte della collezione del Kunstmuseum Basel. Altri suoi dipinti sono al Rijksmuseum ad Amsterdam e alla National Gallery a Londra.

Un gran numero di ostacoli stavano sulla strada delle donne dell’epoca che volevano diventare pittrici. Il loro training implicava sia la dissezione dei cadaveri che lo studio del nudo maschile mentre fare l’apprendistato significava vivere con un artista più anziano per 4/5 anni, spesso dai 9 ai 15 anni d’età. Per queste ragioni le artiste erano estremamente rare e quelle che ci riuscirono venivano istruite da un parente stretto, nel caso di Van Hemessen da suo padre Jan Sanders van Hemessen.

https://en.wikipedia.org/wiki/Catharina_van_Hemessen