La legge dell’alternanza e dei contrari, di Omraam Mikhaël Aïvanhov

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“Tutta la vita è sottomessa alla legge dell’alternanza, che è la legge dei contrari. Al mattino, la luce scaccia le ombre della notte, e la sera, sono le ombre che riguadagnano terreno… È lecito, per questo, dire che la notte è opposta al giorno, e il giorno alla notte? Sì e no. Sì, perché la luce è l’opposto delle tenebre; no, perché il giorno e la notte lavorano insieme per creare e preservare la vita. Prima di venire al mondo, il bambino passa nove mesi nascosto nel grembo della madre… Per germogliare, i semi devono restare per un certo tempo sotto terra… Quanto alle api, esse tappezzano l’arnia di cera perché hanno bisogno dell’oscurità per produrre il miele, ecc. Quanti lavori hanno inizio nell’oscurità, prima di uscire alla luce! Luce e oscurità rappresentano delle entità, delle correnti, delle energie che la natura utilizza per il suo lavoro.”

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