Disgraced, al Teatro della Tosse di Genova, recensione di Daniela Domenici

 

Una cena tra amici si trasforma, gradualmente ma inesorabilmente, in un dis-velarsi, in una dis-grace per tutti/e e quattro i/le protagonisti/e di questa moderna tragedia greca scritta da Ayad Akhtar e tradotta e portata in scena da Jacopo Gassmann al Teatro della Tosse.

È una cena che diventa una joyciana “epifania” quella tra Amir, avvocato finanziario educato e cresciuto in America ma di origini pakistane, sua moglie Emily, una pittrice newyorchese che porta avanti una ricerca su temi islamici e la coppia che decidono di invitare a casa loro formata da Isaac, noto curatore d’arte ebreo, e sua moglie Jory, collega di Amir di etnia afroamericana.

Quattro diverse identità etniche che si trovano ad affrontare il tema della tolleranza tra le fedi religiose in uno scontro verbale imprevedibile che porterà alla luce gli scheletri nell’armadio di ognuno/a dei/lle protagonisti/e e che avrà un esito finale assolutamente inimmaginabile.

Straordinariamente bravi Hossein Taheri e Lisa Galantini nei ruoli di Amir ed Emily, una grande classe attoriale; ma altrettanto formidabili anche Francesco Villano e Saba Anglana in quelli di Isaac e Jory, tutti/e hanno regalato intense emozioni grazie anche al ritmo, che da un dolce andamento lento iniziale si trasforma, per una ottima scelta registica di Gassmann, in un “velocissimo” per poi terminare con un “pianissimo” desolante, disgraced, appunto. Bravo anche Lorenzo Moor nel ruolo di Hussein/Abe, nipote di Amir.

Si replica fino al 20 ottobre.

http://www.italianotizie.it/2017/10/13/disgraced-al-teatro-della-tosse-genova/

 

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