Nessun luogo è lontano, al teatro Gustavo Modena di Sampierdarena, recensione di Daniela Domenici

 

Autore, regista e protagonista: ieri sera Giampiero Rappa ha fatto uno splendido tris al teatro Gustavo Modena di Sampierdarena con il suo “Nessun luogo è lontano”, con la scenografia di Francesco Ghisu e le luci di Daria Crispino.

Insieme a lui sul palco Antonio Bannò e Alice Ferranti a cui vanno i miei più calorosi complimenti e ancora tanti applausi, dopo quelli tributati loro dal numeroso pubblico presente, per come hanno saputo caratterizzare e dar vita al nipote Ronnie e alla giornalista Anna, inviata di guerra, che vanno a trovare, per motivi diversi, questo scrittore di mezza età, Giampiero Rappa, che si è auto-confinato in una baita sperduta in montagna.

Tre stili di recitazione diversi ma tutti pieni di passione, contenuta o esplosiva, ingoiata o urlata, di voglia di capire, di desiderio di amare ed essere amati/e e perdonati/e, di paura del rifiuto, di difficoltà di dialogo: bravissimo Rappa ad aver immaginato questo testo e averlo interpretato dando vita a un uomo che nasconde dietro la sua corazza di apparente arroganza un infinito bisogno di amore che Ronnie e Anna proveranno a regalargli perché…nessun luogo è lontano!

Si replica stasera, non mancate!

http://www.italianotizie.it/2018/04/13/nessun-luogo-e-lontano-al-teatro-gustavo-modena-di-sampierdarena/

 

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