L’isola delle donne, di Roberto Bertinetti, recensione di Daniela Domenici

Un altro libro che mi ha “chiamata” dalla mia nuova biblioteca e che mi ha affascinato: è “L’isola delle donne” di Roberto Bertinetti, docente di letteratura inglese all’università di Trieste.

L’autore ha scelto nove donne che hanno reso grande, ognuna nel proprio campo e nel proprio tempo, l’Inghilterra e ce le racconta con uno stile di scrittura fluido, ricco, dotto e accattivante, pieno di passione per queste donne, con continue citazioni che arricchiscono le loro biografie.

Le donne scelte da Bertinetti sono, nell’ordine in cui ce le presenta, le regine Elisabetta I e Vittoria, la premier Margaret Thatcher, la principessa Diana, le scrittrici Jane Austen, Virginia Woolf e Agatha Christie e le stiliste Mary Quant e Vivienne Westwood; è una scelta sicuramente molto originale che ci permette di conoscere anche lati meno celebri delle vite di queste splendide donne che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia non solo inglese.

Vorrei concludere con una citazione tratta dalla biografia di Virginia Woolf sul compito di una scrittrice e/o scrittore “…è questo il tuo compito: trovare relazioni tra le cose che sembrano incompatibili eppure possiedono una misteriosa affinità, assorbire ogni esperienza che ti passa davanti e saturarla completamente così che la tua arte sia un tutto e non un frammento”: che compito impegnativo e affascinante, grazie Virginia e grazie, soprattutto, al professor Bertinetti per questa sua opera!

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