tutta colpa dell’amore, di Chiara Trabalza, recensione di Daniela Domenici

Sono appena riemersa dalle emozioni che mi ha regalato “Tutta colpa dell’amore” di Chiara Trabalza, autrice romana della quale ho già recensito già tre libri negli anni scorsi, e sento il desiderio di raccontarvele.
Da recensora ed editor ormai da anni posso dirvi che è una perla rara trovare una storia che ti commuova, ti faccia sorridere e ti attragga a tal punto da non volerne riemergere fino alla fine e Trabalza ci è riuscita magicamente grazie ad Annelie e a Chris che s’incontrano al matrimonio di Melanie, la miglior amica di Anny, come la chiama lei, con Alain, il fratello maggiore di Chris; Annelie e Chris hanno alle spalle storie sentimentali pregresse non appaganti per motivi diversi e il loro incontro-scontro porterà conseguenze inimmaginabili.
E’ un romanzo appassionante, un po’ erotico, spesso divertente…insomma un perfetto melange e le 240 pagine volano come farfalle colorate, sono succose come arance mature, si gustano come un dolce raffinato grazie anche al perfetto stile narrativo, scorrevole seppur molto denso di aggettivi e assolutamente esente da quelle che io definisco “manchevolezze stilistiche” purtroppo così frequenti nei tanti libri e book che mi passano sotto gli occhi.
Concludo con le parole che Trabalza pone alla fine della sua storia e che sono anche molto mie: mi torna in mente una frase che diceva il Cappellaio Matto: “Il segreto, cara Alice, è circondarsi di persone che ti facciano sorridere il cuore. È allora, solo allora, che troverai il Paese delle Meraviglie.”: facciamo in modo che la frase diventi magicamente nostra e circondiamoci di queste persone per trovare il nostro Paese delle Meraviglie, anzi, sempre con le parole dell’autrice, Amate, sognate, sorridete, lottate. Sempre. Non arrendetevi. Mai.

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