accadde…oggi: nel 1884 nasce Agnes Fay Morgan, la prima donna docente e ricercatrice a Berkeley, di Rinaldo Cervellati

https://ilblogdellasci.wordpress.com/2018/05/25/la-prima-donna-docente-e-ricercatore-alla-uc-di-berkeley-agnes-fay-morgan-1884-1968/

Agnes Fay nasce il 4 maggio 1884 a Peoria (Illinois), terza di quattro figli di Mary Dooley e Patrick Fay, una coppia di immigrati irlandesi. Intelligente e portata per gli studi frequentò la Peoria High School ottenendo il diploma liceale. Ottenuta una borsa di studio da un benefattore locale, dopo un breve periodo al Vassar College (New York), si trasferì all’Università di Chicago dove conseguì il B.Sc. nel 1905 e il master in chimica nel 1907.

Come sappiamo a quei tempi era molto difficile per una donna intraprendere la carriera di ricercatore, sicchè Fay insegnò chimica all’Hardin-Simmons College (Texas) nel 1905-1906, all’Università del Montana nel 1907-1908 e all’Università di Washington nel 1910-1912. L’annuario 1905 dell’ Hardin-Simmons College del 1905 si riferisce a lei come “selvaggiamente anticonformista”. Ancor più anticonvenzionale fu considerato il suo matrimonio con Arthur I. Morgan, veterano della guerra ispano-Usa del 1898 e noto giocatore di football, suo studente all’Università del Montana[1].

Nel 1912 Fay-Morgan ritornò all’Università di Chicago dove ottenne il Ph.D. in soli due anni (1914) sotto la guida del prof. Julius Stieglitz[2]. Parte della dissertazione di dottorato di Agnes Fay Morgan fu pubblicata nel J. Am. Chem. Soc. [1].

 

Probabilmente è stata l’unica donna sposata a ottenere un dottorato in USA nelle prime due decadi del secolo scorso. Nonostante il fatto che le donne sposate non fossero generalmente accettate nelle università, Stieglitz scrisse una lettera presentando Morgan per un posto all’Università dell’Illinois. Non è noto se l’Università diede seguito a questa lettera [2], tuttavia Morgan aveva accettato un posto di assistant professor al Dipartimento di Economia Domestica (Home Economics) del College of Letters and Arts all’University of California a Berkeley[3]. Quando nel 1915 Morgan arrivò a Berkeley, scoprì che avrebbe dovuto insegnare nutrizione e dietetica. Per alcuni anni i rapporti fra Morgan e gli amministratori dell’università saranno contradditori e conflittuali, in gran parte dovuti alla convinzione di Morgan che la funzione di un dipartimento universitario di economia domestica doveva essere di scoprire e insegnare i “perché” delle cose, piuttosto che limitarsi a stabilire regole e ricette alimentari per “vivere bene”. Racconterà Morgan:

Così… nel gennaio del 1915, ho iniziato a tenere corsi di dietetica e nutrizione, argomenti di cui non sapevo nulla e a quel tempo forse nessun altro ne sapeva molto. Ho dovuto studiare l’argomento per lo più al di fuori di riviste mediche in tedesco o in inglese . . . non avevo nulla a che fare con la cucina vecchio stile combinata con l’aritmetica delle ricette che era considerata parte della dietetica. In primo luogo, non ero affatto un’ottima cuoca e non mi interessava cucinare. Ero stata chiamata qui per fare qualcosa di pratico per la preparazione dei dietologi, ma non ero in grado di suggerire nulla di pratico.[2]

Aggiungendo:

Quello che volevo fare era stabilire una base scientifica per le varie pratiche che venivano insegnate in quel momento come alimentazione. Volevo impegnarmi a costruire un approccio estremamente rigoroso, un curriculum scientifico in economia domestica e nutrizione.

La maggior parte dei dipartimenti di economia domestica non richiede molto in termini di basi scientifiche. Qui invece chimica generale, chimica organica, biochimica, fisiologia, batteriologia, analisi quantitativa e, ovviamente, statistica, sono le conoscenze richieste nel curriculum da me proposto.

Ma l’amministrazione dell’Università della California a Berkeley ha criticato il dipartimento per questi requisiti giudicandoli eccessivamente rigorosi [2].

Il Dipartimento di Economia Domestica aveva poi croniche difficoltà nel reperire fondi per la ricerca anche in periodi di disponibilità di risorse federali e statali. Per raccogliere fondi, Morgan si offrì di svolgere corsi professionali di alimentazione a insegnanti di scuola, infermieri e altre possibili figure interessate. Ma anche questa iniziativa irritò gli amministratori che considerarono questi corsi al di sotto degli standard dell’università, indebolendo così la reputazione del dipartimento. Sicchè Morgan veniva criticata da un lato per il suo insegnamento troppo rigoroso, dall’altro per l’organizzazione di corsi a carattere professionale…

Resta il fatto che a causa di tutto ciò, a Morgan fu proibito di accettare finanziamenti industriali per la ricerca e le venne fornito poco spazio per condurre il suo lavoro di ricerca.

A questo va aggiunto che inizialmente il Dipartimento era diviso in due sezioni, la divisione di scienze alimentari (con Morgan come capo) e la divisione di lavori e arti domestiche (con Mary Patterson come capo). A Morgan non piaceva condividere il dipartimento con Patterson, che aveva un background in arti decorative e nessuna inclinazione verso la scienza. Nel 1920, il Rettore di Berkeley, David Prescott Barrows, acconsentì alla richiesta di Morgan di separare le due divisioni in dipartimenti distinti poiché avevano curricula e filosofie diverse, così Morgan divenne l’unico direttore del Dipartimento di Scienze Domestiche. Le fu però negato un programma per l’istituzione del dottorato di ricerca in alimentazione e dietologia.

Morgan tuttavia non perse mai coraggio e, consapevole che per fare carriera in una prestigiosa università come Berkeley occorreva fare una buona e documentata ricerca iniziò le sue ricerche nel laboratorio didattico dei suoi studenti. Tenne sempre la sua vita privata ben separata da quella professionale, rimase incinta nel 1923, anno in cui fu promossa full professor, ma il suo staff lo venne a sapere solo in prossimità del parto. I suoi collaboratori dissero che non notarono il suo stato di gravidanza perché Morgan indossava camici molto ampi.

Prof. Agnes F. Morgan

I suoi primi lavori si indirizzarono alle richieste nutrizionali umane e alla produzione e conservazione dei cibi.

È stata la prima a dimostrare che un comune conservante alimentare usato, l’anidride solforosa, ha un effetto protettivo sulla vitamina C ma un effetto dannoso sulla tiamina. Ha studiato il contenuto vitaminico di molte importanti coltivazioni californiane, come grano, mandorle e noci e gli effetti

della loro trasformazione in cibo. Si interessò alle possibili cause di basso peso nei bambini, dimostrando che una dieta ricca di frutta, latte e germi di grano favoriva la crescita dei bambini in età scolare. Usando modelli animali analizzò le relazioni tra vitamine e ormoni.

Studiando le quantità di calcio dietetico, fosforo, vitamina D e ormone paratiroideo ha dimostrato che un sovradosaggio di vitamina D è causa di fragilità delle ossa e calcificazione dei tessuti molli.

Ha anche studiato le interazioni tra vitamina A, carotene e secrezioni tiroidee e tra riboflavina, acido pantotenico e secrezioni di ghiandole surrenali.

La sua ricerca sull’acido pantotenico e sulla funzione della ghiandola surrenale è stata probabilmente il suo maggior successo. Nel 1939 ha mostrato che l’acido pantotenico è essenziale per la normale pigmentazione di capelli e pelle [3].

Una dieta carente di vitamine del gruppo B veniva sistematicamente integrata con tiamina, riboflavina, un preparato di germe di grano, estratti di lievito e di corteccia surrenale per mostrare che la depigmentazione dei peli degli animali erano dovuti all’insufficienza surrenale causata da una mancanza di acido pantotenico (vitamina B5). Per giungere a questo risultato è rimasto famoso uno degli esperimenti, quello delle volpi: Morgan convinse un allevatore di volpi a utilizzare due gruppi di animali, un gruppo trattamento e uno controllo per studiare gli effetti di diete contenenti rispettivamente quantità basse e normali di vitamine del gruppo B. Il gruppo trattamento (le volpi alimentate a ridotto contenuto di vitamine) sviluppò un rado mantello grigio opaco, nel gruppo di controllo invece tutte le volpi presentavano una pelliccia nera lucente. Dopo gli esperimenti, fu confezionata una stola di pelliccia con entrambi i gruppi di peli. Morgan indossò questa stola in almeno due importanti occasioni: la presentazione dei dati dello studio al convegno annuale dell’American Society for Experimental Biology nel 1939 e la cerimonia di premiazione della Garvan Medal conferitale dieci anni dopo dall’American Chemical Society.

Nel 1938, il Dipartimento fu trasferito al College of Agriculture, e tutti i suoi docenti e ricercatori fecero riferimento alla California Agricultural Experiment Station. Il Dipartimento fu coinvolto in una ricerca della Stazione finalizzata a valutare lo stato nutrizionale delle persone anziane abitanti nella contea di San Mateo. La ricerca, condotta su circa 600 volonari di entranbi i sessi, includeva esami fisici completi con raggi X delle ossa, analisi del sangue e delle urine oltre a un sondaggio sull’alimentazione dei singoli individui. Dai risultati di questa lunga ricerca Morgan potè dimostrare per la prima volta che la densità ossea delle donne diminuisce tra 50 e 65 anni di età, e che il colesterolo nel siero è correlato all’assunzione di grassi (HDL e LDL) nella dieta [4].

Prima del suo pensionamento, avvenuto nel 1954, ha pubblicato circa 200 articoli scientifici, un libro di testo (Experimental Food Study, insieme a I. Sanborn Hall, Farrar & Rinehart Inc., NY, 1938) e 77 reviews. Dopo il suo ritiro ha pubblicato circa altri 40 lavori scientifici.

Morgan è stata a volte chiamata come consulente su problemi pubblici per conto di governi statali o del governo federale. In questa veste ha esaminato la qualità del cibo nella prigione di San Quintino nel 1939 e negli anni ’40 è stata fondatrice e presidente del California Nutrition War Committee e prestò servizio nell’ufficio di ricerca scientifica e sviluppo. Nel 1960, Morgan ha fatto parte della Commissione che ha esaminato la tossicità dei pesticidi usati in agricoltura.

Nonostante l’importanza della ricerca di Morgan, molti dei suoi sforzi rimasero non riconosciuti fin verso la fine della sua carriera. Nel 1949 fu insignita della prestigiosa medaglia Garvan dall’American Chemical Society per la sua ricerca pionieristica in campo nutrizionale. Nel 1950 divenne la prima donna a ricevere lo status di docente di ricerca presso l’Università della California. Altri riconoscimenti conferiti a Morgan includono il Borden Award del 1954 dell’American Institute of Nutrition e la Heare Gold Medal di Phoebe Apperson, che la riconobbe come una delle dieci donne eccezionali a San Francisco nel 1963.

Finalmente, nel 1961 l’edificio che ospitava il Dipartimento di Economia Domestica fu rinominato Dipartimento di Scienze Nutrizionali e dal 1963 si chiama Agnes Fay Morgan Hall.

Come appare evidente dal numero di pubblicazioni dianzi riportate Agnes Fay Morgan ha continuato a lavorare nel Dipartimento nella sua qualità di professore emerito fino a che fu colpita da un infarto due settimane prima della morte, il 20 luglio 1968.

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