strofe alcaica, di Adele Libero

Figlia del vento nasce una lacrima,
che dolce cade, sul viso rorida.
Del mondo è l’acuto dolore,
che ha trovato la culla del male.

Se il domani con l’oggi s’accumula
forse lo senti quel flusso morbido
astratto ma pure reale,
che compone quell’attimo in fuga.

Si fonde il ricordo nella tua anima
prevale l’oggi, più chiaro e fertile,
ma intanto lui passa in un lampo,
tortura ben nota alla mente:
e il passato non serve più a niente.