sogni e ambizioni, di Adele Libero

Siccome si rinasce a primavera,
accumulando sogni alle finestre,
laddove anche i fiori sanno d’alba.…
ed il domani è tutta una speranza.
Siccome gli ideali sono quelli
che disegnava il vento dei vent’anni,
ma prima ancora li segnava il tempo
di me fanciulla agli occhi di mia madre.
Adesso credo che si chiuda il conto,
passando dai gradini della vita,
tristi o felici, cari al mio ricordo,
d’un’esistenza che racconta tanto.
In questo amaro e dolce calendario
l’Uomo dovrebbe fare solo il Bene,
e vincere la freccia del destino
con l’animo votato al suo ideale.