in lode della bellezza efficace, di Loredana De Vita

foto dell’autrice agli scavi di Cuma vicino a Napoli

In Praise of Effective Beauty

La bellezza non è mai ciò che appare.

È la condizione interiore di uno sguardo che si deposita con tenerezza su ciò che vive e ciò che vivi, non importa se è bello o brutto, se ne beneficia o no; il vero vantaggio è nello sguardo stesso che è stato in grado di mantenere il suo orgoglio costante e dignitoso nonostante e grazie a tutto.

La bellezza non è mai la superficie.

È la ragione più profonda del tuo pensiero più profondo che non sta cercando di mascherare la sua entità, ma di offrire il nucleo del suo vero cuore senza negare i suoi errori, ma godendo il mistero dell’amore che è ancora in grado di continuare a coltivare per quanto difficile, per quanto da solo.

La bellezza non è mai passiva.

È sempre in evoluzione e richiede il coraggio di lavorare invece di aspettare fino a quando qualcuno potrebbe accorgersene e adulare senza la reale percezione della persona che sei e del percorso che la tua vita sta percorrendo.

La bellezza efficace è la capacità di liberarti dalla falsità e di negare quelle convenzioni sociali che vogliono che tu sia altro da chi sei veramente. La bellezza effettiva è la bellezza in grado di discernere tra il vero e il falso, il reale e l’inventato, il generale dagli interessi personali.

La bellezza efficace è la capacità di guardare oltre l’apparenza e scoprire la vita dove avresti pensato che nulla potesse esistere. È essere sorpresi di vedere un albero che cresce sottosopra con le sue radici verso il cielo e i rami frondosi verso la terra e riuscire a trasformare questa visione in una metafora di una vita il cui nutrimento e vitalità non sono sommersi, ma, nella misteriosa bellezza della sua stessa crescita, sommerge d’amore e stupisce il cuore di coloro che sanno ancora cos’è lo stupore puro.