epifania, di Loredana De Vita

Epiphany: Manifesting Yourself

Dal Greco Antico ἐπιϕαίνομαι (manifestarsi), l’epifania sembra non rivelare più, ma anzi nascondere e nascondersi per l’inquietante arrivo della temibile vecchietta che, in ogni caso, dispensa doni poiché il carbone altro non è che zucchero da lasciar sciogliere in bocca per gustarne il sapore oltre l’aspro e poco invitante aspetto.

Si potrebbe anche fare tutto il discorso sul perché l’epifania sia rappresentata da una vecchia e orribile strega, mentre Babbo Natale dal candido e tenero vecchietto buono e gentile con tutti, ma non è questo il momento, poiché il problema reale è l’epifania in sé, l’epifania in senso di manifestazione di qualcosa di esterno a sé che diviene inevitabilmente parte di sé in quanto, probabilmente, già inclusa in noi stessi, sebbene invisibile o dimenticata.
In letteratura, l’epifania è la manifestazione improvvisa (o rivelazione) di qualcosa che era già dentro la persona che ha l’epifania, ma che grazie a una percezione sensoriale, è richiamata al livello conscio della conoscenza di sé e dell’altro.

Maestro dell’epifania, James Joyce, nel suo «Gente di Dublino», in particolare nell’ultimo racconto della raccolta, Il morto, ci rivela quanto l’epifania non sia altro che il riconoscimento di un sé non più percepito, soffuso, dimenticato, appassito, smarrito nelle consuetudini sociali che sempre di più ci attanagliano rendendoci prigionieri del caso.

È così che la neve, nella scena finale del racconto, diviene metafora razionale della realtà che tenevamo nascosta (per volontà o meno) allo scopo di presumere di essere diversi, ma senza fare nulla di concreto (se non blaterare) per costruire la differenza.
La mia speranza è e resta che sotto quella coltre di neve che tutto copre e nasconde, come accade nella visione di Gabriel, protagonista del racconto su citato, possa ancora esserci qualche germoglio di bucaneve che desideri palesarsi e sfondare il muro dell’anonima indifferenza.

Sia questa la nostra epifania, manifestare la verità di una lotta contro ogni indifferenza.