Il delitto di via Filodrammatici, di Emiliano Bezzon, Fratelli Frilli editori, recensione di Daniela Domenici

Un bel giallo davvero denso di spunti questo di Emiliano Bezzon che ho il piacere di condividere con voi.

Innanzitutto il fatto che l’autore abbia scelto come protagoniste tre donne: la capitana dei carabinieri Doriana Messina, l’anatomopatologa Cristina Cattagni e la psicologa con il fiuto della detective Giorgia Del Rio. Insieme sono un trio vincente, tutte e tre sono innamorate del proprio lavoro-missione e sono ironiche seppur in modo diverso, i miei primi complimenti a Bezzon per questo elemento.

Il secondo motivo che mi ha colpito è che Bezzon è un comandante della PS e ha scelto come protagonista una comandante…dei carabinieri; mi sembra un escamotage originale per stabilire una sorta di par condicio tra le forze armate e anche un modo per colmare il gender gap, complimenti anche per questo!

Il terzo elemento che caratterizza questo giallo è l’amore che traspare per Milano dove l’autore ha lavorato e che si deduce gli sia rimasta nel cuore, la città diventa una splendida co-protagonista.

Concludo con una frase di Giorgia, la psicologa, che così si descrive (e vale anche per me…) “…pensava che stupirsi fosse bellissimo e rigenerante oltre che segno di grande libertà e voglia di vivere e scoprire”: aspettiamo la prossima indagine di queste tre formidabili professioniste.