Musa e getta, di Autrici Varie, a cura di Arianna Ninchi e Silvia Siravo, Ponte alle Grazie, recensione di Daniela Domenici

“…è un’antologia al femminile…che raccoglie sedici contributi…di sedici scrittrici…che hanno narrato, con libertà di scelte, forme e stilemi, vite di donne di talento che hanno vissuto accanto o che hanno gravitato nelle esistenze di uomini celebri e affermati”: queste parole tratte dalla prefazione delle due curatrici ci spiega in cosa consista questa antologia e, di conseguenza, il perché del titolo.

Come in ogni antologia, o florilegio, gli stili narrativi non sono omogenei ma tutti sono, comunque, molto ricercati e ricchi, ognuna delle autrici si è inventata un proprio modo per raccontare la sua musa, con esiti quasi sempre molto variegati e coinvolgenti, un vero arricchimento; ma è un parere del tutto opinabile di chi recensisce che, comunque, si è appassionata alla maggior parte dei racconti anzi, dato che amo le statistiche, a tredici dei sedici ma, naturalmente, non vi dirò chi ho escluso. Mi ha colpito positivamente la straordinaria ironia di due delle autrici e le trame ammantate di mistero di altre: da tutte emerge comunque un ritratto di donna a tutto tondo di cui le ringrazio.

Ogni racconto ha una lunghezza che va, in media, dalle venti alle trenta pagine e le muse scelte sono tutte straniere eccetto una, Luisa Baccara, musa di D’Annunzio; alcune sono celebri, come Jeanne Hébuterne o Dora Maar, altre meno o quasi sconosciute.

Ecco le sedici formidabili scrittrici:

  • Ritanna Armeni
  • Angela Bubba
  • Maria Grazia Calandrone
  • Elisa Casseri
  • Claudia Durastanti
  • Ilaria Gaspari
  • Lisa Ginzburg
  • Chiara Lalli
  • Cristina Marconi
  • Lorenza Pieri
  • Laura Pugno
  • Veronica Raimo
  • Tea Ranno
  • Igiaba Scego
  • Anna Siccardi
  • Chiara Tagliaferri