il rovescio della medaglia, di Adele Libero

Tra cavalli e palazzi più belli,
crebbe decisa, tra guerre e ribelli,
ebbe l’amore, figlioli e gioielli,
fin da bambina amò i suoi castelli.

D’oro carrozze per Elisabetta,
tra tanta folla lei passava in fretta,
la gente s’inchinava alla regina,
ed invidiava un po’ la sua sovrana.

Ma in tarda età Filippo l’ha lasciata,
da sola, china il capo, addolorata.
Quando comandi ma non hai più amici,
tanta ricchezza in cuor non benedici.

E poi di fronte a Dio noi siamo uguali,
oro e denaro? meglio far regali
sì che alla fine qualcun ti piangerà
se muori sola, l’alma soffrirà.

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