l’uomo che portava a spasso i libri, di Carsten Henn, traduzione di Roberta Zuppet, Giunti 2023, recensione di Daniela Domenici

Una stupenda fiaba moderna, splendidamente tradotta dal tedesco da Roberta Zuppet, commovente, struggente, divertente, arricchente e tanto altro ancora che Carsten Henn dedica ai libri (di cui dimostra di avere una conoscenza ampia e variegata) perché “si dice che i libri trovino i loro lettori ma a volte hanno bisogno di qualcuno che indichi loro la strada”; Carl, l’uomo che portava a spasso i libri, è esattamente colui che fa questo grazie alla superlativa fantasia e al cuore bambino di questo scrittore tedesco.
Carl un giorno incontra Schascha, una bambina di nove anni solo anagraficamente, che diventa la sua straordinaria, infaticabile, inarrestabile accompagnatrice, gli darà suggerimenti, lo farà sorridere, lo stupirà: in una parola gli cambierà la vita.
“Sai, le persone dimenticano sempre più spesso di leggere. Eppure tra le copertine ci sono degli esseri umani con le loro storie. In ogni libro c’è un cuore che inizia a pulsare mentre lo leggi perché è legato a quello del lettore”: e Carl sa sempre perfettamente quale libro portare a ognuno/a dei/lle suoi/e lettori/rici a cui dà, in segreto, il nome di un/a personaggio/a letterario/a e così c’è Darcy, Jane, Calzelunghe e tante/i altri/e: standing ovation!
Questo piccolo grande biblio-gioiello è da oltre due anni tra i bestseller di Spiegel ed è in corso di traduzione in 29 paesi: danke, Carsten!