bellezza senza vanità, di Claudia Manuela Turco, recensione di Loredana De Vita

Claudia Manuela Turco: Bellezza senza vanità

“Bellezza senza vanità” (Macabor, 2021) a cura di Claudia Manuela Turco è una simpatica raccolta di poesie che hanno per protagonisti gli animali, domestici e non, che entrano nella vita e nella fantasia di ciascun essere umano. Il legame tra animale e uomo, infatti, è antico, ma spesso mal giudicato.
Sono 70 i poeti presenti con i loro versi in questa originale raccolta, ciascuno ha inserito in una propria pubblicazione a parte la propria poesia dedicata a un animale, ma leggere tanti pensieri sullo stesso tema riesce a dare una dimensione nuova e più profonda del legame e l’amore che unisce creature diverse eppure tanto simili nel bisogno di cura e affetto.
Ogni poesia diventa non solo uno sguardo attento sull’animale di cui si occupa, ma metafora di emozioni e bisogni che spesso l’essere umano nasconde o non sa esprimere e che si rivelano nella tenerezza verso il proprio cucciolo o l’osservazione della natura.
Una raccolta tenera che sopprime le distanze pur rispettando i ruoli e che apre uno sguardo più profondo anche su se stessi come creature di un creato di cui siamo una parte e una soltanto.
Il titolo è davvero esemplificativo, “Bellezza senza vanità” (tratto da «Epitaffio a una cane» di Lord Byron), sottolinenando che gli animali posseggono tutte le virtù degli uomini ma non i loro vizi.
“Bellezza senza vanità” (Macabor, 2021) a cura di Claudia Manuela Turco è una lettura gradevole e semplice dalla quale si possono ricavare anche spunti di riflessione interessanti.