Sangue dal passato, di Maria Masella, Fratelli Frilli editori 2024, recensione di Daniela Domenici

È superfluo presentare Maria Masella, questa straordinaria, prolifica autrice genovese che si diletta a scrivere non solo libri gialli ma anche romanzi di altro tipo; Masella ha creato due personaggi per i suoi thrillers, il commissario Antonio Mariani e l’ex vice-ispettrice Teresa Maritano della quale ho appena finito di leggere il sesto della serie: “Sangue dal passato”.

Due anni e mezzo fa avevo avuto il piacere di recensire e poi l’onore di presentare in Feltrinelli “Appuntamento mortale”

https://danielaedintorni.com/2022/03/30/appuntamento-mortale-di-maria-masella-fratelli-frilli-editori-recensione-di-daniela-domenici/

Questa nuova avventura inizia con l’agguato e il ferimento del vice questore Marco Ardini, suo ex superiore e compagno in un rapporto alquanto altalenante e combattuto.  Teresa, anzi Tea, tirerà fuori tutto il suo coraggio, il suo fiuto investigativo per il quale Ardini la chiama Hunter e la sua caparbia tenacia per riuscire a scoprire chi e perché abbia attentato alla vita del vicequestore.

L’autrice connota Ardini con un incredibile e complesso amore per i numeri e le combinazioni matematiche (Fibonacci in primis) che rivelano il suo passato di ex docente di quella materia. Il suo stile è sempre velocissimo, fatto di frasi brevi, lapidarie, senza fronzoli, che colpiscono e affondano.

E Genova è sempre la superba co-protagonista in ogni suo angolo che Masella conosce e descrive con profondo amore: grazie!