Spacco tutto, di Silvana Da Roit, edizione Convalle 2024, recensione di Daniela Domenici

Superlativamente splendido, struggente e poetico questo romanzo di Silvana Da Roit che ho letto in un soffio e che mi ha inondato di emozioni e commozione.
L’autrice sceglie come straordinari/e protagonisti/e della sua magica storia un gruppo di persone anziane, Mario, detto il Briscola, Faustino, il Patacca, Alfredo, Regina e Leda; e insieme a loro arricchiscono la narrazione Gioele, Jolie, Stefano e Genevieve.
Cito dalla quarta di copertina; Mario, quando figlio, nuora e nipote decidono di trasferirsi in Francia, sceglie di andare a vivere in una casa di riposo “dove sboccia l’amicizia tra improbabili coinquiline/e. Grazie alla forza di quell’amicizia i segreti più reconditi verranno a galla per lenire dolori e pesi fino a comprendere che briciole di vita rimasta hanno il potere di ribaltare ciò che è stato e che la vita va vissuta con ironia e tasche piene d’amore”; ed è quello che accadrà a Mario, a Faustino, a Leda e anche, alla fine, a Jolie…non vi anticipo altro, v’invito a immergervi nella narrazione e a innamorarvi, sin da subito, dei/lle suoi/e personaggi/e: standing ovation!
Complimenti meritatissimi per lo stile narrativo, semplicemente perfetto, denso di dialoghi e commovente la caratterizzazione psicologica dei/lle protagonisti/e; bravissima Da Roit nello svelare, goccia a goccia, il passato di ognuno/a di loro disseminando, lungo la narrazione, briciole dei loro percorsi di vita: bravissima!