Kalle Blomkvist – il grande detective, di Astrid Lindgren, traduzione di Laura Cangemi, Salani editore 2022, recensione di Daniela Domenici

Sono cresciuta con Pippi Calzelunghe e spesso ancora mi sento simile a lei in alcune cose nonostante la mia terza età; non potevo quindi non innamorarmi sin da subito di questo libro di Astrid Lindgren che mi è stato prestato da mia nipote e che ha come protagonista uno straordinario piccolo, grande detective, il dodicenne Kalle, e i suoi amici Anders e Eva-Lotta.
L’ho letto in un soffio e mi ha fatto appassionare e sorridere, grazie anche alla magica traduzione di Laura Cangemi, per le mirabolanti avventure che Kalle vive, e fa vivere ad Anders ed Eva-Lotta, per riuscire ad assicurare alla giustizia i colpevoli di un furto di gioielli perché lui da grande vuole fare il detective e “ha tutte le carte in regola per diventarlo: intuito sopraffino, una fidata lente d’ingrandimento e una pipa (vuota) sempre fra i denti” dalla quarta di copertina; ma vive in una piccola città della Svezia dove non succede mai niente fino a quando un giorno un parente della mamma di Eva-Lotta, lo zio Einar, un tipo sospetto, va a vivere da loro e allora…non vi anticipo altro, lasciatevi ammaliare dalla magia di questo libro come la sottoscritta…