La storia dei miei giorni, di Clara Negro, Aporema edizioni 2026, recensione di Daniela Domenici

Ho il piacere di conoscere Clara Negro de visu e ho recensito, negli anni scorsi, tre sue opere, un romanzo storico

https://danielaedintorni.com/2025/05/03/la-giulia-dei-morini-di-clara-negro-morellini-editore-2025-recensione-di-daniela-domenici/

e due gialli

https://danielaedintorni.com/2023/06/14/un-diamante-rosso-sangue-di-clara-negro-morellini-editore-2023-recensione-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2024/06/18/il-graal-di-san-lorenzo-di-clara-negro-morellini-editore-2024-recensione-di-daniela-domenici/

è tornata a “trovarmi” con questo suo splendido romanzo che ho letto in un soffio, che mi ha emozionato e commosso ma anche fatto sorridere e che immagino sia molto autobiografico.

E’ la storia di Angela, prima bambina, poi adolescente, dal 1962 al 1973, del quartiere genovese in cui abita, del gruppo di amiche e amici con cui trascorre tutti i momenti liberi, del suo percorso di crescita sia fisico che psicologico, il tutto perfettamente contestualizzato storicamente; così leggo in quarta di copertina “Via dei Landi non è solo un indirizzo: è un mondo. E’ l’alveare rumoroso e vivo in cui Angela cresce negli anni ’60, tra caseggiati popolari che odorano di focaccia calda, sogni acerbi, amicizie feroci e tenere, segreti di famiglia e illusioni che fanno male” e ancora “un romanzo di formazione intenso e vibrante, capace di restituire con autenticità la bellezza e le crepe di un’Italia che cambia. Un viaggio nella memoria, limpido e struggente come un’estate che non si dimentica”: standing ovation!

Magica la caratterizzazione delle compagne e dei compagni che circondano Angela, soprattutto Giulia, l’amica del cuore, ma struggente è anche la descrizione della sorellina Emma e della mamma Wilma, punti fermi del cuore di Angela: complimenti!