Eppure sopravvive, al teatro Garage di Genova, recensione di Daniela Domenici


foto dell’autrice ai saluti finali
Ho appena avuto il piacere di assistere e applaudire questo testo di Dario G. Martini, giornalista, saggista, poeta, autore e critico teatrale, che Lucia Vita, attrice e regista, ha rielaborato facendone un adattamento multimediale che ha diretto e interpretato questa sera sul palcoscenico del teatro Garage.
L’aggettivo multimediale è stato scelto perché Vita ha voluto creare “un viaggio tra teatro, cinema, danza, voce e musica dal vivo” proiettando prima un video di trent’anni fa di un celebre testo teatrale di Martini con Lucia Vita e Gino Versetti giovanissimi, poi si è esibita, in vari momenti, la cantante Silvia Palazzini accompagnata dal musicista Beppi Menozzi alle tastiere, Giorgia Mahaila ha dato un esempio di espressione corporea con una danza molto morbida in stile orientale e infine Lucia Vita e Fabrizio Uberto hanno interpretato un atto di una commedia di Martini con grande bravura, tanta ironia e perfetta gestualità. Uberto impersonava un manager un po’ sui generis e Vita un’autrice che chiede notizie del suo testo mandato in esame con un epilogo assolutamente inatteso e molto avvincente.
E’ stato poi proiettato un secondo video, una sorta di sequel, in cui i due protagonisti precedenti sono sempre Lucia Vita e Gino Versetti ma trent’anni dopo, cioè oggi. La conclusione di Martini, condivisa dal cast, è che il teatro può avere i suoi alti e bassi…eppure sopravvive! E noi ne siamo felici…