Sfiorando le stelle, di Cristina Origone, 2026, recensione di Daniela Domenici

Superlativamente splendida, struggente, magica, commovente e tanto altro ancora è quest’opera di Cristina Origone, scrittrice genovese, che ho letto in un soffio e che mi ha lasciato infiniti sorrisi sull’anima e nel cuore.

Origone ha immaginato un romanzo corale composto da tre episodi collegati tra loro dalla residenza Serenità, un luogo dove vivono anziane e anziani che hanno avuto a che fare con l’arte in tutte le sue forme, musicisti/e, attori/rici, registe/i. Attorno a questa residenza, che rischia la chiusura per i motivi che leggerete, si dipanano le tre storie, la prima s’intitola “Cercando Elvis”, la seconda “Cercando Marylin” e la terza “Cercando Billie”.

In ognuna di loro Origone ha cercato di farci conoscere (e ci è riuscita perfettamente) il vero volto di Elvis Presley, di Marylin Monroe e di Billie Holiday, non quello pubblico, sotto i riflettori; e ha creato tre racconti lunghi incentrati su di loro immaginando, e caratterizzando magistralmente, le/i coprotagoniste/i, nel primo nonna Clara e sua nipote Isabella, nel secondo Sebastiano e suo nonno Manlio e nel terzo Miranda e Aurora: standing ovation!

Lasciatevi incantare dalla magia di queste storie che vi terranno in una straordinaria apnea emotiva fino alla fine…sfiorando le stelle!